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    Summer School dedicata allo studio del libro antico. Lunedì 6 settembre 2021.

    L’Associazione Cherasco Cultura, presenta la 1° edizione della Summer School, dedicata all’approfondimento dello studio del libro antico.

    Lunedì 6 settembre 2021

    Giovanni Saccani, Moderatore del Convegno.

    Vi presentiamo il Moderatore del Convegno di lunedì 6 settembre, il dottor Giovanni Saccani. Autore di articoli, pubblicazioni e voci bio-bibliografiche del Grande Dizionario Enciclopedico della casa editrice UTET. Curatore di esposizioni in Italia e all’estero. Docente in corsi di formazione per bibliotecari e post-universitari in materie biblioteconomiche.

    Da bibliotecario del Ministero per i beni e le attività culturali si è occupato di ogni aspetto della professione presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino – della quale oggi è vice direttore – e la Direzione Regionale del Piemonte; già direttore dell’Archivio di Stato di Cuneo e della Biblioteca Reale di Torino.

    Fa parte del Comitato scientifico delle riviste Charta e Alumina e del Comitato direttivo del Centro di Documentazione delle Residenze lombarde.

    Dalla fine del 2017 ricopre anche la carica di Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Torino. Dal 2020 è presidente pro tempore del comitato Dante SettecenTO.

    Alessandra Panzanelli, “Il libro: dal Medioevo alla peima età moderna (1350-1650).”

    Presentazione: Alessandra Panzanelli è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino, dove tiene corsi sulle discipline del libro (Bibliologia, Biblioteconomia, Storia del Libro, Storia delle biblioteche).

    Dottore di ricerca in Scienze Bibliografiche (Udine 2006) e in Storia (Perugia 2012), ha indirizzato i suoi studi sulla storia del libro, delle biblioteche e dell’Università nel periodo del lungo Rinascimento.

    Dal 2014 al 2018 ha fatto parte del gruppo di ricerca del Progetto ERC 15cBOOKTRADE (Oxford University), conducendo la propria ricerca presso la British Library.

    Oggi dirige il progetto di ricerca “Le fonti del diritto in Europa tra medioevo ed età moderna. Per un corpus dei testi dello ius commune dal manoscritto alla stampa (1350-1650)”, finanziato nell’ambito del Programma Giovani Ricercatori “Rita Levi Montalcini” (2019-22).

    L’intervento mira a fornire una ricostruzione generale delle evoluzioni del libro tra continuità e fratture prodotte nei tre secoli del cosiddetto lungo Rinascimento.

    Tra 1350 e 1650 il libro è al centro di una delle principali rivoluzioni culturali dell’Occidente: il passaggio da una produzione esclusivamente manuale (la scrittura a mano) a una produzione parzialmente meccanizzata (la stampa).

    La tecnologia messa a punto da Gutenberg nel cuore d’Europa in breve raggiunse le aree meridionali del continente e in Italia trovò un terreno assai fertile, ricco di materia prima e un contesto socio-economico complesso e raffinato, che agevolò la diffusione dell’arte tipografica e l’affermarsi della figura dell’editore.

    Alcuni aspetti del manufatto, pur rivoluzionato dalla stampa, rimasero invariati: la forma codex, infatti, messa a punto oltre mille anni prima e rivelatasi insuperabile per ergonomia, non subì modifiche di rilievo. In compenso, con gli anni, fu la diversa organizzazione dei testi a produrre le maggiori differenze tra i libri a stampa e i loro precedenti.

    Marco Cicolini: “Il comercio del libro antico. Evoluzione e problematiche della professione del nuevo millennio.”

    La prima edizione della Cherasco Summer School dedicata a «I mille volti del libro antico: (fra) storia, diffusione, conservazione, valorizzazione, modernità» ha visto tra i relatori il socio e proboviro ALAI Marco Cicolini della Libreria Piemontese, con un intervento dal titolo: «Il commercio del libro antico. Evoluzione e problematiche della professione nel nuovo millennio».
    Bibliotecari, storici del libro, ricercatori, editori ed altri specialisti, oltre al «nostro» Marco Cicolini, compongono una scaletta di interventi molto interessanti e – e qui sono dovuti complimenti e lodi all’Associazione Cherasco Cultura – disponibili in streaming sulla pagina Facebook dell’evento.

    Complimenti a Marco e agli organizzatori di questa pregevole iniziativa, cui diciamo di cuore: Amor Librorum Nos Unit!

    Fonte: https://www.alai.it/dettaglio.php?lang_id=1&ev_id=3287

    Eleonora Tallone: “Da Gutenberg… alla Luna.”

    Lunedì 6 e giovedì 9 Eleonora Tallone ci porterà alla scoperta dello storico Atelier tipografico, il più antico d’Europa, risalente all’epoca della Rivoluzione Francese.

    Presentazione: Eleonora Tallone lavora presso Alberto Tallone Editore, la casa editrice fondata a Parigi nel 1938 che ospita l’atelier tipografico nel quale vengono progettate e confezionate le edizioni Tallone; composte rigorosamente a mano con i caratteri di cassa originali in dotazione al laboratorio fin dalla sua fondazione ed impresse su carta di altissima qualità della migliore tradizione italiana ed europea.

    I volumi della casa editrice sono oggetto di collezionismo e sono ospitate presso le più prestigiose biblioteche tra le quali figura la Butler Library della Columbia University di New York.

    Intervento: ci verrà illustrata la dotazione tipografica dell’atelier, a partire dallo stile medievale (rappresentato dal carattere “Inkunabula»), rinascimentale (“Bembo”), barocco (“Janson-Kis”), transizionale (“Baskerville”), neoclassico (“Bodoni”), fino ai tipi novecenteschi, conservati nell’ «Archivio degli stili» adiacente al laboratorio della casa editrice, che visiteremo nel pomeriggio di giovedì 9.

    Tra i tipi più importanti dell’archivio figura il “Futura», il carattere con cui venne incisa la targa che, nel luglio ’69, venne depositata sulla Luna dall’Apollo 11.

    Maria Luisa Russo: “I manoscritti della Biblioteca Al Aqib di Tumbuctù: conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale in area di crisi.”

    Presentazione: Maria Luisa Russo è esperta in gestione, conservazione e valorizzazione di beni archivistici e librari; lavora come libera professionista in Italia e in Mali ed è presidente dell’Associazione Amalia – Archivi, Manoscritti e Libri Antichi.

    Da diversi anni è impegnata sul progetto di censimento delle legature del Piemonte promosso dalla Regione Piemonte; in Mali opera come field manager per i progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio manoscritto del Mali, per conto del Centre for the Study of Manuscript Cultures – Università di Amburgo e dell’associazione AMALIA.

    Intervento: con Maria Luisa Russo andremo fino in Mali. Ci racconterà infatti del progetto di conservazione dei manoscritti della biblioteca Al Aqib di Timbuctù realizzato nel 2020 dall’Associazione AMALIA con il sostegno della Fondazione ALIPH.

    I manoscritti, conservati presso la biblioteca della moschea di Sankoré, una delle più antiche della città, versavano in condizioni di conservazione critiche e sono state oggetto di un progetto che ha dovuto affrontare molteplici sfide, sia per la situazione specifica – condizioni socio-politiche e climatiche – sia per la pandemia. Verranno presentate le caratteristiche delle raccolte e dell’area geografica, le ragioni del progetto, per passare poi all’analisi delle attività realizzate e delle modalità operative attuate.

    Laura Venturi: “La passione di una vita! Il fondo ‘Piero Guicciardini’ e il progetto di catalogazione e valorizzazione della Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice.”

    Presentazione. Laura Venturi vive e lavora a Firenze. Laureata in Storia e Tutela dei Beni artistici e in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, diplomata presso l’Archivio di Stato di Firenze, si occupa di catalogazione del libro antico. Ha organizzato laboratori di didattica del libro antico presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e ha curato la mostra sul Fondo Piero Guicciardini e la pubblicazione del catalogo.

    Intervento. Oggi vi presentiamo l’intervento di Laura Venturi che ci racconterà l’esperienza di catalogazione del Fondo Guicciardini, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

    Il progetto, nato nel 2014 dalla collaborazione tra la Fondazione Centro culturale valdese e la Biblioteca, ha consentito la catalogazione e la valorizzazione delle edizioni del XVI secolo, una parte del lascito librario donato dal conte Piero Guicciardini (uomo politico, filantropo, riformatore religioso e grande collezionista di libri) alla città di Firenze.

    Attraverso alcuni esempi ci illustrerà il lavoro di catalogazione, approfondendo gli elementi di descrizione dell’esemplare e proponendone una lettura incrociata con i documenti presenti nell’archivio familiare, per delineare alcuni aspetti del collezionismo librario ottocentesco.

    Timoty Leonardi: “Il progetto di Digital Library alla Biblioteca Capitolare di Verona.”

    Presentazione: Timoty Leonardi è Project Manager della Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona, dopo aver diretto la Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli (dal 2019 al gennaio 2012) e l’esperienza di Conservatore manoscritti e rari della Biblioteca Capitolare di Vercelli (dal 2010 al 2019). È Project manager ed executive editor del progetto “Legature antiche e di pregio in Piemonte”, promosso dall’allora Soprintendenza Beni Librari della Regione Piemonte e dal Centro Studi Piemontesi.

    È Docente a contratto del corso di Museologia del contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti Europea dei Media di Novara. Co-fondatore dell’associazione culturale Amalia – Archivi, Manoscritti e Libri Antichi che opera nell’ambito della consulenza, conservazione, organizzazione di eventi e progetti culturali.

    Visiting fellow alla Newberry Library di Chicago con il progetto di ricerca Early Bookbindings on Incunabula in the John M. Wing Collection: A Working Census.
    Membro del Consiglio del Sistema delle Biblioteche Ecclesiastiche Piemontesi; del Consiglio direttivo della Società Storica Vercellese; del Consiglio del Bernstein Project -.The Memory of Paper; del comitato scientifico del progetto Ius Illuminatum projet – NOVA School of Social Sciences and Humanities di Lisbona.

    Intervento: Timoty Leonardi ci porterà a Verona, illustrandoci il progetto Digital Library della Biblioteca Capitolare che prende le mosse da una partnership con l’Università di Verona e prevede la digitalizzazione e una campagna di analisi non invasive sui 1200 manoscritti.

    L’interazione tra un progetto scientifico e quello di valorizzazione, messi in atto dalla Fondazione Biblioteca Capitolare, sta portando alla creazione di un programma complesso di innovazione tecnologica che coinvolgerà nel prossimo biennio le tre aree di sviluppo della Fondazione: patrimonio librario, archivistico e museale.

    Un progetto che prevede la creazione di un museo multimediale interattivo per raccontare i 1600 anni di vita della Biblioteca Capitolare, considerata la più antica al mondo ancora in attività.

    Silvia Faccin, “Digitalizzazione e Gramification: stesso patrimonio, due differenti approcci al digitale per la Biblioteca Capitolare di Vercelli.”

    Presentazione: Silvia Faccin, Conservatore manoscritti e rari della Biblioteca Capitolare di Vercelli, dal 2012 si occupa per la Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli di ricerca, valorizzazione, divulgazione e didattica. Dal 2012 è catalogatore nel progetto “Legature antiche e di pregio in Piemonte”, promosso dall’allora Soprintendenza Beni Librari della Regione Piemonte e dal Centro Studi Piemontesi.

    Vicepresidente della Società Storica Vercellese. Membro del comitato scientifico del progetto Ius Illuminatum projet – NOVA School of Social Sciences and Humanities di Lisbona.

    Ha partecipato a diversi convegni e seminari, anche internazionali, per la disseminazione di risultati legati al patrimonio della Fondazione, in particolare su storia delle tecniche artistiche, codici manoscritti, libri antichi a stampa.

    Intervento: con Silvia Faccin torneremo in Piemonte e andremo alla scoperta dei progetti della Biblioteca Capitolare di Vercelli.

    La Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli con il Piano Strategico 2019-2022 si è posta l’obiettivo di ampliare la propria offerta per i differenti tipi di pubblici, rafforzando la sua vocazione di centro di eccellenza per ricerca, formazione, valorizzazione e luogo di dialogo continuo, secondo tre principi: posizionamento, innovazione, engagement.

    È in questo processo di evoluzione che si sono inseriti due grandi progetti: quello per la creazione di una Digital Library della Biblioteca Capitolare e “Hwæt! The Vercelli Book Saga”, il videogioco scaricabile incentrato sul noto manoscritto anglosassone della fine del X secolo. Progetti ambiziosi, resi possibili dalla collaborazione con diversi attori e dal sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRV.

    Video Alessandra Panzanelli e Marco Cicolini

    Video Eleonora Tallone

    Video Maria Luisa Russo e Laura Venturi

    https://www.facebook.com/events/203547611768067?ref=newsfeed

    Video Timoty Leonardi e Silvia Faccin

    Con questo convegno accessibile a tutti, si aprirà «Cherasco Summer School. I mille volti del libro antico (fra) storia, diffusione, conservazione, valorizzazione, modernità».

    Al convegno seguirà una settimana di seminari dedicati all’approfondimento dello studio del libro antico attraverso temi legati alla sua produzione, alla storia dell’editoria, del commercio librario, del collezionismo, a illustrazione e legatura, alle problematiche descrittive e catalografiche.

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